Fruit Attraction 2026, Madrid capitale mondiale dell’ortofrutta: l’Italia protagonista con Vignali e LC3

Dal 6 all’8 ottobre IFEMA Madrid torna a essere il punto d’incontro internazionale per produttori, distributori, buyer e operatori della filiera ortofrutticola. Tra le numerose realtà italiane presenti, anche Vignali, protagonista quest’anno di un importante passaggio societario con l’ingresso nel gruppo LC3 Trasporti

 

Madrid si prepara a vivere una nuova grande edizione di Fruit Attraction, la manifestazione internazionale dedicata al comparto ortofrutticolo che dal 6 all’8 ottobre 2026 riunirà negli spazi di IFEMA gli operatori della filiera provenienti da tutto il mondo. L’organizzazione indica per questa edizione una previsione di oltre 2.500 aziende partecipanti, mentre gli spazi già assegnati hanno raggiunto quota 72.000 metri quadrati.

Numeri che confermano la progressiva trasformazione della rassegna madrilena in una delle principali piattaforme internazionali per il business dell’ortofrutta. Non soltanto una vetrina per frutta e verdura, dunque, ma un luogo nel quale si incontrano produzione, commercio internazionale, tecnologie, packaging, servizi e soprattutto logistica.

Ed è proprio quest’ultimo comparto ad assumere un’importanza crescente in una filiera nella quale qualità e freschezza devono essere preservate lungo percorsi sempre più lunghi e complessi.

L’Italia guarda a Madrid

La partecipazione italiana sarà anche quest’anno particolarmente significativa. L’ICE-Agenzia ha organizzato una partecipazione collettiva italiana a Fruit Attraction 2026, con il Padiglione Nazionale, a conferma dell’interesse delle imprese italiane verso una manifestazione che rappresenta un’importante occasione di internazionalizzazione.

Il sistema italiano arriva a Madrid con una filiera estremamente articolata: produttori e organizzazioni ortofrutticole, aziende di trasformazione, operatori del packaging, tecnologie per l’agricoltura, servizi e logistica.

La dimensione internazionale della manifestazione rende infatti sempre più evidente come la competitività dell’ortofrutta non dipenda esclusivamente dalla qualità del prodotto. A fare la differenza sono anche capacità organizzativa, rapidità, tracciabilità, gestione della temperatura e affidabilità delle consegne.

In questo scenario, il trasporto refrigerato e la logistica diventano parte integrante del valore del prodotto.

Vignali, una presenza che quest’anno assume un significato particolare

Tra le realtà italiane della filiera logistica, uno dei nomi da osservare a Madrid è quello di Vignali Logistic Service Provider (stand di 28 mq 6D – 15D), storica azienda romagnola specializzata nel trasporto e nella logistica integrata, con una forte presenza nel comparto agroalimentare.

Vignali nasce nel 1986 e dispone di una flotta di oltre 250 mezzi, con circa 250 dipendenti e un volume d’affari che negli ultimi anni si è attestato intorno ai 50 milioni di euro. La società opera nel trasporto e nella logistica del fresco e dell’agroalimentare, ambiti nei quali la gestione della catena del freddo e la puntualità rappresentano elementi essenziali.

La partecipazione a Fruit Attraction 2026 arriva inoltre pochi mesi dopo una svolta importante nella storia dell’azienda.

L’operazione LC3-Vignali

Nel maggio 2026 LC3 Trasporti, gruppo con sede a Gubbio, ha perfezionato l’acquisizione di Vignali Logistic Service Provider, insieme alla collegata francese Sasu Vignali France. L’operazione ha interessato una realtà che da tempo rappresentava uno dei nomi conosciuti nel trasporto e nella logistica agroalimentare italiana.

L’ingresso nel gruppo umbro ha consentito di dare continuità all’attività di Vignali, mantenendone nome e forza lavoro, e ha rafforzato contemporaneamente la presenza di LC3 nella logistica del fresco.

L’operazione ha inoltre una forte valenza industriale. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, con l’acquisizione il gruppo LC3 supera i 200 milioni di euro di fatturato e arriva complessivamente a circa mille addetti, consolidando la propria dimensione internazionale.

Per Vignali, quindi, Madrid arriva in un momento di particolare interesse: la presenza a Fruit Attraction può rappresentare non soltanto la partecipazione di un operatore storico della logistica agroalimentare, ma anche una prima importante occasione per presentarsi al mercato nella nuova configurazione all’interno del gruppo LC3.

Dalla frutta alla logistica: una filiera sempre più integrata

Fruit Attraction fotografa bene una trasformazione che interessa l’intero comparto. Il prodotto ortofrutticolo viaggia ormai attraverso una catena nella quale produzione, confezionamento, conservazione e trasporto sono strettamente collegati.

La logistica del fresco deve garantire tempi rapidi, temperature controllate e continuità operativa, dal luogo di produzione fino al cliente finale. Per questo la presenza a Madrid di aziende specializzate nel trasporto refrigerato assume un significato che va oltre il semplice servizio.

È il segnale di una filiera nella quale il trasporto diventa sempre più una componente strategica.

Per un gruppo come LC3, l’integrazione di Vignali offre in questo senso la possibilità di rafforzare competenze, mezzi e presenza geografica proprio in uno dei segmenti più delicati della supply chain agroalimentare.

Madrid come crocevia internazionale

La crescita di Fruit Attraction conferma anche un altro elemento: il mercato ortofrutticolo è sempre più internazionale.

Per l’edizione 2026 sono attesi operatori da numerosi Paesi e l’organizzazione ha previsto, tra le altre iniziative, un International Buyers Programme destinato a coinvolgere centinaia di grandi acquirenti, responsabili degli acquisti, importatori e grossisti. Cina ed Emirati Arabi Uniti saranno inoltre i Paesi importatori ospiti dell’edizione.

Per le aziende italiane, dunque, Madrid non rappresenta semplicemente una fiera nella quale esporre prodotti e servizi. È soprattutto un luogo nel quale costruire relazioni commerciali, intercettare nuovi mercati e confrontarsi con l’evoluzione della filiera internazionale.

Un appuntamento importante anche per il trasporto italiano

La presenza di Vignali sotto il nuovo assetto LC3 si inserisce perfettamente in questa evoluzione.

Se la Fruit Attraction rappresenta la grande vetrina internazionale della frutta e della verdura, la logistica rappresenta il collegamento indispensabile tra quella vetrina e i mercati europei.

La sfida, per gli operatori italiani, sarà quindi quella di presentare a Madrid non soltanto prodotti competitivi, ma un sistema capace di accompagnarli fino al consumatore garantendo qualità, puntualità e continuità.

E per Vignali, dopo l’acquisizione da parte di LC3, l’edizione 2026 potrebbe assumere un significato ancora più particolare: sarà una delle prime grandi occasioni internazionali per mostrare al mercato la nuova dimensione di una realtà che continua a mantenere le proprie radici romagnole, ma che oggi dispone alle spalle della struttura e delle ambizioni di un gruppo logistico nazionale in espansione.

Dal 6 all’8 ottobre, dunque, gli occhi della filiera ortofrutticola internazionale saranno puntati su Madrid. E tra i protagonisti italiani ci sarà anche una Vignali che arriva all’appuntamento con una storia nuova, ma con la stessa specializzazione nel mondo del fresco.

Autore: Luca Mercadini

29 settembre 2026

LC3 Trasporti premiata al Galà della Logistica

Nuovo riconoscimento per l’impegno nella mobilità sostenibile nella serata di Genova

 

Nuovo prestigioso riconoscimento per la eugubina LC3 Trasporti, azienda leader a livello nazionale nel settore della logistica e dei trasporti.
Nel corso del Galà della Logistica, organizzato a Genova da Federlogistica, il gruppo ha ricevuto un importante premio per il proprio impegno nello sviluppo della mobilità sostenibile. Un attestato che conferma il ruolo di primo piano dell’azienda guidata dal Presidente Luigi Ambrosio e dal Direttore Generale Rocco Girlanda, da anni impegnata in un percorso di innovazione e sostenibilità ambientale.

Questa la motivazione del riconoscimento: “Per il ruolo pionieristico nella decarbonizzazione del trasporto pesante: prima azienda italiana a introdurre mezzi alimentati a LNG e oggi realtà di riferimento nazionale per la più importante flotta di veicoli pesanti full electric. Una visione che da sempre coniuga sostenibilità ambientale, efficienza e innovazione, tracciando la strada per l’intero settore della logistica”. Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore generale Rocco Girlanda, che attraverso i propri canali social ha voluto condividere il riconoscimento con tutto il personale del gruppo, rivolgendo un sentito ringraziamento ai collaboratori per il lavoro e l’impegno quotidiano che hanno contribuito al raggiungimento di questo nuovo traguardo. Il premio è stato ritirato da Stefano Ciliento, responsabile commerciale container.

Autore: Luca Mercadini

29 luglio 2026

LC3 cala il colpo dell’anno e acquista Vignali di Cesena

Il gruppo eugubino ora vanta 1000 addetti, supera i 200 milioni di fatturato e punta alla logistica europea

 

Non è più soltanto una storia imprenditoriale nata tra l’Umbria e Gubbio. LC3 Trasporti ormai ragiona da gigante europeo della logistica. E lo fa senza timidezze, mettendo a segno un’acquisizione che cambia peso, dimensioni e prospettive del gruppo guidato dal presidente Luigi Ambrosio (nella foto con Fabio Vignali) e dal direttore generale Rocco Girlanda.

Con l’ingresso di Vignali Logistic Service Provider, storica realtà romagnola con sede a Cesena, LC3 supera infatti quota 200 milioni di fatturato e arriva a mille addetti complessivi, di cui 800 dipendenti diretti. Numeri che raccontano molto più di una semplice operazione societaria: raccontano l’ambizione di un’azienda umbra che continua a mangiarsi chilometri, mercato e concorrenti.

L’acquisizione riguarda anche Sasu Vignali France, società con sede a Perpignan, snodo strategico nel cuore del mercato agroalimentare europeo. Tradotto: LC3 non si limita più a consolidarsi in Italia, ma rafforza il proprio asse internazionale tra Francia, Spagna e penisola italiana, entrando ancora più pesantemente nelle rotte della logistica agroalimentare continentale.

E non è un dettaglio da poco. Perché il gruppo Vignali, nato nel 1986 e operativo nella logistica moderna dal 2006, è uno dei nomi storici della Romagna del trasporto refrigerato e dell’ortofrutta. Duecentocinquanta dipendenti, altrettanti mezzi, 50 milioni di fatturato e clienti pesanti come Orogel, Martini, Agrintesa e Apofruit. Una macchina logistica che ogni giorno rifornisce mercati ortofrutticoli, piattaforme della grande distribuzione e filiere industriali legate al packaging e all’agroalimentare.

LC3 si prende dunque un pezzo importante della logistica italiana e lo innesta dentro una struttura già gigantesca. Una crescita costruita senza clamore mediatico ma con una strategia chiarissima: presidiare i grandi flussi europei del trasporto a temperatura controllata e diventare un riferimento continentale della mobilità sostenibile.

Perché mentre molti parlavano di transizione ecologica, LC3 i mezzi li metteva davvero su strada. L’azienda è stata la prima in Italia a introdurre camion LNG nel trasporto pesante e oggi viene considerata tra le realtà europee più avanzate sul fronte della flotta full electric. Un modello che le ha consentito di costruirsi una reputazione forte anche sul terreno ambientale, con la riduzione delle emissioni e delle polveri sottili diventata ormai parte integrante della propria identità industriale. Dietro i numeri, però, c’è anche un segnale politico ed economico che l’Umbria farebbe bene a leggere attentamente. Mentre il territorio spesso si racconta come periferia industriale in affanno, da Gubbio continua invece a partire un’operazione di espansione che allarga i confini dell’impresa umbra ben oltre l’Appennino. LC3 non sta più giocando il campionato regionale delle aziende di trasporto. Sta correndo stabilmente sull’autostrada europea della logistica.

 

Autore: Luca Mercadini

Maggio 2026

LC3 Trasporti è stata premiata da Industria Felix Magazine

Economia e Finanza: l’Italia che compete parla umbro

LC3 conferma la leadership nella logistica per il quarto anno di fila. Il diggì Girlanda: “Dedicato a tutto il personale viaggiante”

 

Logicompany 3 Srl torna sul podio delle imprese italiane più virtuose. L’azienda eugubina, guidata dal presidente del CdA Luigi Ambrosio, è stata premiata da Industria Felix Magazine, il periodico di economia e finanza diretto da Michele Montemurro, nell’ambito del 67° evento nazionale del Premio Industria Felix – L’Italia che compete 2025.

Il riconoscimento arriva al termine di un’ampia inchiesta condotta dal magazine in collaborazione con Cerved, che ha analizzato circa 700 mila bilanci di società di capitali relativi al 2023, ultimo anno fiscale interamente disponibile. Un’indagine che ha messo in luce la solidità e le performance gestionali di LC3, già più volte protagonista nelle passate edizioni: per l’azienda è infatti il quarto anno consecutivo tra le eccellenze del settore.

A ritirare il premio, nel corso della cerimonia a Palazzo Mezzanotte, storica sede di Borsa Italiana in Piazza Affari, è stato il direttore generale Rocco Girlanda, accompagnato dal direttore amministrativo Francesco Piccotti.

Nel suo intervento, Girlanda ha voluto dedicare l’onorificenza “a tutto il personale viaggiante di LC3, che è il vero cuore dell’azienda”, sottolineando il ruolo centrale delle risorse umane in un settore ad alta intensità operativa come quello della logistica.

Secondo l’analisi di Industria Felix, Logicompany 3 si è distinta per performance gestionale, affidabilità finanziaria e responsabilità sociale, grazie a un organico stabile o in crescita rispetto all’anno precedente. Parametri valutati attraverso un algoritmo di competitività elaborato sul conto economico e dal Cerved Group Score, sotto la supervisione del comitato scientifico coordinato dal professor Cesare Pozzi (Luiss “Guido Carli”).

L’evento, condotto dal direttore del Day Time Rai Angelo Mellone e dalla giornalista del Tg1 Maria Soave, ha riunito numerose realtà di primo piano della logistica e dei trasporti. Logicompany 3 è stata premiata con la motivazione: “tra le Top imprese con sede legale in Italia per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved nei settori logistica e trasporti”.

Come da tradizione, l’albo d’oro delle imprese insignite verrà trasmesso alle più alte cariche istituzionali: dal Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio, fino ai ministri competenti e ai presidenti di Regione, oltre a trovare spazio sulla stampa nazionale.

 

Autore: Luca Mercadini

Aprile 2026